Proposte per Saione - 2026

Dicembre 2025 - Aggiornamento 11/02/2026

Le elezioni comunali si avvicinano (prossima primavera) e presto la politica cittadina presenterà candidati, liste e programmi elettorali. Crediamo che si tratti di una occasione anche per il nostro quartiere, per mettere i pretendenti ad entrare a Palazzo Cavallo davanti a impegni e responsabilità concrete. Per questo vi proponiamo un piccolo esperimento.

Scriveteci due vostre proposte per Saione: una concreta, realizzabile e pratica (si intende qualcosa di fattibile con buona volontà, ma che abbia un impatto positivo sulla qualità della vita nel quartiere); un'altra invece "impossibile", cioè una sorta di desiderio che a vostro giudizio rivoluzionerebbe Saione, a prescindere da spese, da risorse necessarie e in generale dalle reali possibilità di qualunque amministrazione (questa seconda proposta suggerirà quella che dovrebbe essere la visione generale che la politica dovrebbe considerare per il nostro quartiere).

L'idea è poi quella di sintetizzare e accorpare le proposte ricevute per sottoporle a tutti i candidati che nei prossimi mesi avremo modo di incontrare. Avremo quindi uno strumento per valutare e comparare insieme le risposte e le opinioni ricevute.

Scrivete a associazionesaioneviva@gmail.com una email con oggetto "Proposte per Saione". Aspettiamo le vostre idee


Le proposte - Febbraio 2026

Dopo aver ricevuto varie email con idee e proposte, abbiamo cercato di sintetizzarle e integrarle con i temi più importanti emersi nel corso dei precedenti dibattiti e assemblee pubbliche.

Proposte per Saione

1) Progetto “Saione Sicura” - la sicurezza non è emergenza, è manutenzione quotidiana.

Obiettivo: rendere visibile e costante la presenza delle istituzioni.

Azioni concrete

  • Mappatura condivisa (Polizia Municipale, Questura, Prefettura, residenti) dei punti critici: angoli bui, zone di spaccio, sottopassi, piazze;
  • Presenza reale e costante del “Vigile di quartiere”;
  • Presidio fisso della Polizia Municipale anche in orari serali (es. Campo di Marte);
  • Installazione di illuminazione potenziata;
  • Telecamere funzionali nei punti critici, collegate a controlli reali;
  • Tavolo permanente “Saione Sicura” con cadenza trimestrale.

2) Regole chiare per il commercio - il commercio sano è un presidio sociale, non solo economico.

Obiettivo: fermare il degrado economico e sociale senza ideologia.

Azioni concrete

  • Verifica sistematica di:
    • orari di apertura,
    • licenze,
    • destinazioni d’uso dei fondi;
  • Stop alle aperture indiscriminate senza valutazione di impatto sul quartiere;
  • Regolamento di quartiere per:
    • insegne,
    • vetrine,
    • occupazione del suolo pubblico;
  • Incentivi comunali (fiscali o canoni agevolati) per:
    • negozi storici,
    • artigianato,
    • servizi di prossimità (farmacie, librerie, botteghe, studi professionali).

3) Decoro diffuso – la bellezza non è estetica, è sicurezza.

Obiettivo: migliorare subito la percezione di cura e sicurezza.

Azioni concrete

  • Campagna comunale “Decoro condiviso Saione”:
    • lettere informative ai condomini,
    • coinvolgimento degli amministratori;
  • Controlli su:
    • terrazze trasformate in discariche,
    • giardini privati visibili abbandonati.
    • Recupero di edifici degradati (es. via F. Filzi, via Piave, Via V.Veneto);
  • Sanzioni + obbligo di ripristino;
  • Interventi minimi ma diffusi:
    • cestini,
    • fioriere curate,
    • panchine,
    • manutenzione costante;
  • Piantumazione di alberi in:
    • via Vittorio Veneto,
    • via Arno (ombra, assorbimento smog, qualità urbana);
  • Pulizia ordinaria e straordinaria delle strade, dei marciapiedi e delle caditoie;
  • Asfaltatura delle strade e rifacimento dei marciapiedi con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Interventi di derattizzazione.

4) Abitare dignitoso – “La legalità tutela tutti” - dignità abitativa = convivenza possibile.

Obiettivo: fermare il degrado abitativo che genera degrado sociale.

Azioni concrete

  • Controlli mirati su:
    • sovraffollamento,
    • metrature minime,
    • residenze fittizie;
  • Collaborazione tra:
    • Comune, ASL, vigile di quartiere, amministratori condominiali;
  • Tutela dei residenti regolari e degli affitti legali;
  • Recupero di immobili abbandonati con: accordi pubblico–privato, destinazioni sociali o culturali;
  • Creazione di asili, spazi ricreativi, aule studio, spazi-biblioteche, spazi ricreativi e sportivi.

5) Spazio pubblico come presidio di legalità - piazze vissute = piazze sicure.

Obiettivo: riempire gli spazi per togliere spazio al degrado.

Azioni concrete

  • Riqualificazione simbolica dei luoghi chiave:
    • sottopasso della Standa → passaggio decoroso e illuminato,
    • Campo Marte → area di ritrovo sicura,
    • Pionta → valorizzazione storica e verde,
    • Via Masaccio,
    • Piazza Zucchi,
    • Parco Arno,
    • Via Trasimeno,
    • Parco via Tagliamento;
  • Viabilità: riorganizzazione della viabilità per rendere la circolazione snella e ordinata;
  • Parcheggi;
  • Piste ciclabili SICURE;
  • Trasformazione di aree abbandonata in parchi, giardini, orti urbani;
  • Programmazione annuale di:
    • eventi di quartiere,
    • mercatini regolati,
    • attività culturali (concerti, mostre, attività ricreative e sportive);
  • Coinvolgimento di:
    • scuole,
    • associazioni,
    • commercianti,
    • cittadini.

6) Governance e ascolto - la rigenerazione è un processo, non un evento (elettorale)

Obiettivo: continuità, non interventi spot.

Azioni concrete

  • Tavolo permanente Comune–forze dell’ordine- comitati e associazioni presenti nel quartiere, cittadini;
  • Costruzione di un progetto di riqualificazione con la partecipazione dell’ordine degli architetti della Provincia di Arezzo;
  • Report annuale pubblico sullo stato del quartiere;
  • Coinvolgimento dei residenti nelle decisioni;
  • Monitoraggio degli interventi nel tempo.